mercoledì 28 settembre 2011

Come funziona Huntik a Rainbow MagicLand?

Come ho già scritto nella mia recensione del parco, Huntik è, tra quelle che ho provato, la dark ride interattiva che preferisco in assoluto.
Questo gioiellino ha dalla sua una grande varietà di interazioni: si spara sia contro bersagli nascosti nelle scenografie che contro gli schermi 3D, per colpire nemici ed altri tipi di obiettivi differenti.
Questo suo grande punto di forza può diventare anche una sua debolezza nel fatto che è piuttosto difficile capisce bene cosa sta succedendo già dal primo giro. Una dark ride come Buzz o Toy Story Mania invece è decisamente più semplice: si prende la pistola e si spara a tutto quello che si muove :)

In questo post spiegherò in cosa consiste l'attrazione e qualche consiglio per divertirsi al massimo sin dal primo giro, senza però rovinare nessuna delle sorprese presenti lungo il percorso. Insomma, se non siete mai stati al parco potete tranquillamente continuare nella lettura senza timori di spoiler.
Prossimamente parleremo delle strategie per fare molti punti ed andremo a dettagliare scena per scena quali sono i bersagli da colpire e dove si trovano alcuni bersagli nascosti.

Huntik è ambientata nel mondo dell'omonima serie televisiva prodotta dalla Rainbow. Nel cartone animato, la squadra Huntik gira il mondo alla ricerca dei talismani che racchiudono il potere di evocare i Titani. Nella loro ricerca sono ostacolati dagli sgherri dell'Organizzazione, una società segreta che vuole impadronirsi del potere dei titani per fini malvagi.

All'interno dell'attrazione, superati i tornelli, il Cast Member vi consegnerà gli occhialini 3D da indossare durante il percorso dell'attrazione. Verrete poi fatti salire su vetture a otto posti, quattro persone si accomodano davanti e quattro dietro. Se avete possibilità di scegliere vi consiglio di mettervi davanti, ma visto che vi ho promesso di non svelarvi nulla, non vi dirò il perché ;)

Una volta abbassate le protezioni, potete prendere la pistola che si trova davanti a voi:

Sul retro della pistola trovate una placchetta che inizialmente è completamente nera. Quando durante il percorso è il momento di sparare si illumina un simbolo colorato; quando invece è spenta potete ammirare le splendide scenografie intorno a voi.

Ci sono due modalità di "gioco".
Periodicamente la vettura si ferma davanti a schermi 3D, dove viene proiettato un filmato in cui si trovano i vostri bersagli. Non è molto facile padroneggiare questa fase: puntate verso lo schermo e premete il grilletto. Dove colpite apparirà il vostro simbolo colorato; grazie a questo punto di riferimento potete correggere il tiro per centrare i bersagli. Quando ne colpite uno, la pistola vibra leggermente.
Attenzione però, perché sugli schermi appaiono anche i personaggi della squadra Huntik e se li colpite perderete punti invece di guadagnarne. In generale, sparate a chi è "brutto e cattivo", con un'eccezione che non è facile da individuare per chi non conosce la serie: il Titano simile ad un minotauro (che trovate anche nella facciata dell'attrazione) è un alleato: non dovete sparare contro di lui!

Ricordate: non tutti gli schermi 3D sono possibili bersagli: il momento di sparare è solo quando si accende il simbolo sulla pistola.

L'altra modalità di gioco è sparare contro i bersagli nascosti nelle scenografie. La vettura passerà in alcune zone in cui vedrete incastonati sui muri piccoli bersagli colorati. In queste aree, dalla vostra pistola verrà proiettato un raggio laser che indica il punto esatto in cui sparerete quando premerete il grilletto. Qui prendere la mira è infinitamente più semplice, basta muovere leggermente la pistola per capire qual è il vostro laser e puntare ai bersagli.
Sempre per lasciarvi il piacere della scoperta, non vi svelo nulla, ma vi invito a "sperimentare" un po' in queste zone, ci sono anche bersagli nascosti che valgono molti punti!




venerdì 16 settembre 2011

Quale aeroporto scegliere per Orlando?

La risposta sembra scontata: per andare ad Orlando l'aeroporto più comodo è senza dubbio l'Orlando International, la cui sigla è MCO. E' l'aeroporto principale, servito da moltissime compagnie, tra cui, purtroppo, non c'è l'Alitalia. Non esiste cioè un volo diretto dall'Italia, da nessuna città.
L'aeroporto di Orlando è sicuramente la scelta migliore se decidete di soggiornare durante la vostra vacanza in uno degli hotel del resort Disney, perché da questo aeroporto è prevista la navetta gratuita per gli hotel del parco.
Se avete guardato il sito ufficiale di Disneyworld, potreste esservi imbattuti in un servizio eccezionale, che però purtroppo vale solo per i voli nazionali USA: non è necessario ritirare il bagaglio una volta sbarcati, ma si può andare direttamente a prendere la navetta per l'hotel. Gli addetti della Disney provvedono a ritirare il bagaglio e a farlo trovare agli ospiti direttamente in camera! Purtroppo per i voli internazionali questo servizio non è disponibile, anche se la consegna dei bagagli in camera può essere richiesta comunque al momento in cui si sale sulla navetta gratuita, risparmiandoci di dover portare i bagagli al banco del check in e poi in camera.

Se invece optate per soggiornare al di fuori del resort Disney, diventa molto sensato dare un'occhiata anche agli altri aeroporti della Florida. Ovviamente in questo caso dovrete preventivare l'affitto di un'auto da ritirare in aeroporto e lasciare al rientro. Le tariffe di noleggio sono piuttosto convenienti e avere l'automobile vi consentirà anche di spostarvi più facilmente per visitare anche i parchi al di fuori del resort Disney.

Il primo che potreste considerare è senza dubbio l'aeroporto di Miami (MIA). Si trova a 4 ore circa di auto da Orlando, quindi non proprio vicinissimo (tra l'altro parte del tragitto è costituito da autostrade a pagamento), ma ha l'indubbio vantaggio di avere voli diretti dall'Italia, operati dalla nostra compagnia di bandiera. Miami è poi uno degli aeroporti principali degli Stati Uniti ed è quindi facile trovare degli ottimi prezzi per il volo.
Miami stessa può essere una tappa del vostro viaggio, per quanto i commenti di chi ci è stato non sono esattamente entusiastici. Inoltre Miami non è una città molto sicura e quindi è consigliabile prendere un buon albergo in caso in cui decidiate di soggiornare qui. Il viaggio da Miami ad Orlando, per quanto non breve, attraversa alcune delle località più belle e suggestive della Florida; potreste perciò organizzare una o più tappe lungo il percorso per visitarle.
Di contro, Miami è stato inserito nella lista dei 10 aeroporti peggiori in cui atterrare.

Poco più a nord di Miami troviamo l'aeroporto di Fort Lauderdale (FLL), una località molto famosa, soprattutto per i film dedicati alle vacanze dei giovani durante lo Spring Break. In questo caso la distanza da Orlando è di circa 3 ore e mezza.
Proseguendo verso nord, troviamo invece l'aeroporto di West Palm Beach (PBI), che secondo Farecompare.com è la migliore alternativa a Miami, sia come puntualità media dei voli che come servizi di terra. In effetti questo aeroporto si trova in una zona molto bella della Florida, a soli 30 minuti di macchina da Port St. Lucie e a due ore e mezza da Orlando. Si presta molto bene quindi come base di un itinerario di avvicinamento a Disneyworld visitando la Florida.
L'ultima alternativa è costituita dall'aeroporto di Tampa (TPA), che si trova a circa un'ora e mezza di macchina ad ovest di Orlando. La comodità di questo aeroporto potrebbe essere data dalla presenza in questa città dei Tampa Bush Gardens, uno dei migliori parchi della Florida, di cui abbiamo già parlato brevemente come una delle tappe da includere nel vostro itinerario. In questo caso potreste prenotare direttamente un albergo in zona e visitare il parco all'inizio o alla fine del vostro soggiorno, ottimizzando in questo modo almeno una delle vostre tappe.

Confusi da tante opzioni? Sì, effettivamente anch'io, tanto che al momento mi trovo nell'indecisione di quale aeroporto scegliere: è ormai ora di acquistare il biglietto del volo!
Per prendere una decisione bisogna considerare soprattutto il costo del biglietto nelle varie alternative.
Al momento in cui parlo i costi per fine Gennaio sono i seguenti:

  • volo con uno scalo per Orlando: 578€
  • volo diretto per Miami: 540€
  • volo con uno scalo per Miami: 500€
  • volo con uno scalo per Fort Lauderdale: 500€
  • volo con uno scalo per Palm Beach: 500€
  • volo con uno scalo per Tampa: 550€

Stando così i prezzi, scegliere uno degli aeroporti più economici vuol dire che con i soldi risparmiati è possibile pagare l'albergo per una notte in più (e risparmiare anche qualche soldo; nel bilancio del prezzo bisogna però calcolare il costo delle strade a pedaggio).

Quindi se preferite la massima comodità e avete intenzione di soggiornare negli alberghi del resort Disney, sceglierete l'aeroporto di Orlando.
Altrimenti, dovendo in ogni caso affittare una macchina, a sole due ore di distanza in più rispetto all'aeroporto di Orlando (che dista comunque una mezz'ora da WDW), c'è Palm Beach che rappresenta un'ottima alternativa.
Infine, se preferite non fare scali, Miami offre la possibilità del volo diretto.
Cosa sceglierò io? Ancora non lo so, Domenica prossima è previsto un consiglio di guerra con gli altri partecipanti al viaggio per prendere una decisione e prenotare il biglietto :)

Aggiornamento 27/9/2011: Abbiamo deciso e prenotato il volo!
Partenza da Roma il 13 Gennaio, destinazione West Palm Beach. Dormiremo una notte a Palm Beach per poi andare a Orlando il giorno dopo. Ritorno il 28 Gennaio.
Inizia il conto alla rovescia!

lunedì 5 settembre 2011

Com'è Rainbow MagicLand? Quinta parte: spettacoli e ristorazione


Link alla prima parte
Link alla seconda parte

Link alla terza parte
Link alla quarta parte


Siamo arrivati alla fine di questa recensione di Rainbow MagicLand: oggi parleremo degli spettacoli e della ristorazione.
L'orario degli spettacoli non è stampato sulla mappa del parco, ma su un volantino a parte che, se non vi è stato consegnato all'entrata, potete richiedere al centro informazioni nella Main Street.

Il magico mondo di Oceania

Questo spettacolo si svolge all'interno del Palabaleno, la struttura polifunzionale che si trova a fianco del castello di Alfea. All'interno viene messo in scena tre volte al giorno una versione adattata per il parco dello spettacolo del circo acquatico della famiglia Zoppis.
La storia è originale: un marinaio scopre un libro magico che cela l'ingresso di Oceania, una volta entrato (o dovrei dire meglio, una volta caduto) in questo mondo subacqueo scoprirà che è abitato da creature capaci di incredibili acrobazie.
Si tratta di uno show il cui modello è il Cirque du Soleil, cioè basato su musiche coinvolgenti e numeri circensi senza animali. Pur non arrivando allo stesso livello, lo show è davvero sorprendente e ben congeniato, per esempio i cambi di scena vengono eseguiti mentre un clown intrattiene il pubblico.
Anche le scenografie sono parte integrante dello show, il palco si trasforma letteralmente sotto gli occhi degli spettatori, rivelando giochi d'acqua, fontane e addirittura una piccola piscina nella quale durante uno dei numeri viene usata una moto d'acqua!
Si tratta sicuramente dello show migliore del parco, soprattutto perché nasce da uno spettacolo che viene portato in scena da anni e quindi ben rodato.
Ci sono però anche alcuni difetti, soprattutto dal lato dell'acustica che ha ampi margini di miglioramento.

Il Palabaleno dovrebbe ospitare spettacoli differenti nel corso dell'anno: a quanto è stato detto prima dell'apertura, nel periodo di Halloween dovrebbe esserci uno spettacolo speciale e l'inverno dovrebbe trasformarsi in una pista di pattinaggio su ghiaccio.

Gattobaleno e la Magia di Taskibur
Questo spettacolo va in scena nel Granteatro, che si trova nel lato ovest, tra Huntik e Cagliostro; si tratta di una struttura molto bella, davvero capiente con centinaia di posti disponibili.
E' un musical, dedicato alle famiglie e ai bambini, con musiche originali, un corpo di ballo composto da una quindicina di persone e tre attori: la principessa, il cavalier Foltachioma e la malvagia strega Pestilica.
La storia è abbastanza banalotta: la strega ha lanciato una maledizione sul castello di Nuvolania e i principi grazie al loro amore e la magia della spada Taskibur riescono a far trionfare il bene.
Il personaggio più affascinante è sicuramente la strega, a cui è dedicata anche la canzone più bella tra quelle composte per lo show. I principi sono decisamente meno appassionanti, soprattutto il cavaliere che sembra un po' legnoso.
Nel complesso lo spettacolo è gradevole, le canzoni tutte orecchiabili e si passa una mezz'ora allegramente. Sicuramente i bambini lo apprezzeranno di più di un pubblico più adulto.

Huntik e l'amuleto del lago
Questo spettacolo va in scena al centro del laghetto e si può assistere al meglio sedendosi sulle scalinate della Bahia, accessibili dal lato est del parco.
In realtà dovrei dire "spettacoli", al plurale, perché in scena ce ne sono due differenti, che si alternano senza un criterio riconoscibile; si tratta in entrambi i casi di uno spettacolo di tuffi acrobatici e sincronizzati, ma cambia leggermente lo svolgimento.
Nel primo spettacolo andato in scena, c'è uno speaker che coinvolge anche alcune persone prese a caso tra il pubblico, introduce i tuffi e spiega la storia. Inoltre c'è anche l'inserto di un atleta sul tappetino elastico (piuttosto noioso).
Qualche tempo dopo invece lo spettacolo è stato modificato significativamente: è stato eliminato lo speaker (c'è invece una voce registrata), sono state aggiunge le musiche, alcuni ballerini e i personaggi di Huntik: tre comparse vestite e truccate come i personaggi del cartone animato che vanno alla ricerca di un amuleto perduto nel lago.
In entrambi i casi lo show non convince granché. I tuffi sono abbastanza semplici, in una qualunque cronaca di una gara di tuffi dei mondiali di nuoto o alle olimpiadi si vedono tuffi 100 volte più spettacolari. La trama è davvero banalotta e poco coinvolgente. L'unico brivido lo regala il tuffo dal trampolino più alto (20 metri, se non sbaglio), a pensare alla profondità davvero esigua del fondo della piscina.
Nota decisamente negativa sulla struttura delle gradinate, che è priva di copertura e quindi sotto il sole cocente è davvero scomodo assistere allo spettacolo: è necessario munirsi di cappellino.

Kids Show
Per i più piccoli, nel teatro accanto a Believex vanno in scena due show che si alternano durante la giornata.
Il primo è dedicato alle fatine Winx: sul grande schermo sul palco viene proiettato un breve cartone animato realizzato appositamente per Rainbow Magic Land che introduce la storia e i cattivi, dopodiché entrano in scena le Winx in carne ed ossa (con relativo boato di acclamazione dei piccoli in teatro).
Le coreografie sono molto semplici ed ahimè le fatine parlano e cantano completamente in playback. Gradevole per i bambini (e soprattutto le bambine) molto piccoli, ma offre molto poco ad un pubblico adulto.

L'altro spettacolo si intitola "Bombo in cantina" ed è dedicato ad uno dei personaggi di Monster Allergy, un'altra delle serie Rainbow. Sullo schermo del teatro viene proiettato un cartone animato nel quale Bombo viene manovrato e fatto parlare da un attore dietro le quinte; in questo modo interagisce direttamente con i bambini tra il pubblico. Per chi ha avuto modo di vederlo, il funzionamento è simile a Stitch Live dei Disney Studios di Parigi.
Purtroppo lo script dello show è piuttosto noioso, non entusiasma neanche il pubblico più piccolo.

Magic Parade
Nel pomeriggio si svolge tra i viali del parco la Magic Parade, una sfilata di carri e figuranti che ballano al ritmo di una canzoncina molto orecchiabile. Al momento la sfilata è composta da tre soli carri, sui quali trovano posto i protagonisti degli spettacoli Rainbow. Il tutto è abbastanza semplice, forse fin troppo; al momento per quanto non ci sia nulla di spiacevole non risulta neanche particolarmente riuscita. Ci sono voci secondo le quali per l'anno prossimo dovrebbe diventare più consistente, con un numero di carri almeno raddoppiato. Per ora rimane senza infamia e senza lode.

La ristorazione
Nei primi giorni di apertura del parco, quando ancora molte delle attrazioni erano chiuse, alcuni dei commenti negativi degli utenti riportavano che "ci sono più ristoranti che attrazioni"; per quanto fosse esagerato dire così, effettivamente il numero di ristoranti e bar è elevato e c'è un'offerta davvero notevole, per varietà e qualità.
Il ristorante di punta del parco è Il Maniero, che effettua servizio al tavolo ed è aperto solo per pranzo. Il punto forte del ristorante è la tematizzazione, realizzata in modo davvero eccellente. L'intero castello, che si trova sulla riva del lago, accanto all'Olandese Volante, è forse una delle strutture meglio riuscite dell'intero parco. Il menu è abbastanza buono (notevoli i dolci) e non troppo costoso, anche se i piatti non sono per niente a tema, né nella presentazione, né nella scelta. Essendo ambientato in un castello medioevale ci saremmo aspettati un po' più di fantasia, per completare l'ambientazione e permettere un'immersione completa.
Il Maniero rappresenta la scelta di voler inserire nel parco un ristorante di alta qualità in un'ambientazione da favola, in modo da rendere la ristorazione un'attrazione a sè stante, come avviene nei parchi Disney. La scelta è abbastanza coraggiosa per un pubblico non ancora abituato ai parchi a tema di questo livello e quindi in questo primo anno il ristorante non ha avuto grande successo, tanto da rimanere chiuso per la cena. Speriamo che con qualche aggiustamento e un miglioramento della cultura dei parchi del pubblico della zona le cose possano migliorare per il futuro.

La pizzeria Belvedere deve il suo nome alla vista mozzafiato sul laghetto. La stagione estiva si sta per concludere e con essa le aperture serali, è un peccato perché il tramonto che si può ammirare dalla pizzeria è davvero spettacolare. La pizza è cotta a legna e davvero buona, i prezzi abbordabili. Il servizio talvolta è un po' lento, soprattutto nelle situazioni di massimo afflusso.

La Domus Aurea è un ristorante Self Service che si trova a sinistra del Castello di Alfea. Il menu è abbastanza semplice e il linea coi costi dei self service che si possono trovare a Roma, quindi non particolarmente economico, ma neanche troppo caro, per stare all'interno di un parco a tema. Questo è vero in generale per tutta la ristorazione, bibite a parte. Da sottolineare l'enorme capacità di questo self service: ci sono centinaia di tavoli, sia all'interno che all'esterno e penso sia davvero impossibile rimanere senza posto a sedere, situazione che può essere piuttosto spiacevole: un giorno vi racconterò come ho riavuto indietro i soldi del pranzo a Disneyland Paris.

Il fast food Boccon Divino si trova davanti all'isola volante ed offre il classico menu con hamburger e patatine. Io l'ho trovato discreto come qualità, anche se su Facebook si trovano anche commenti negativi. I prezzi sono un po' più alti in confronto agli altri ristoranti, rispetto alla qualità dell'offerta.

Oltre ai ristoranti veri e propri, nel parco si sono molti altri bar e punti ristoro, che offrono menu più semplici come crepe, pizza a taglio o kebab. In generale, come già accennato, i prezzi sono ragionevoli, ad eccezione delle bibite che hanno prezzi alti, sebbene in linea con quelli degli altri parchi italiani (1,50 euro una bottiglia d'acqua da mezzo litro) e notevolmente più bassi di altri parchi europei (a Disneyland Paris, una bottiglia d'acqua costa 2,60 euro, a Phantasialand addirittura 2,80).